Domande frequenti

Quali prodotti Pharmera possono essere assunti in gravidanza?

I seguenti prodotti possono essere usati in gravidanza: ERAFER +++, ERA MgK D3, ERAVIT D3 STIMULA, FERVIVO AZ.

Quali prodotti Pharmera non contengono zuccheri e quindi assumibili senza particolari precauzioni anche nel paziente diabetico? 

I prodotti Pharmera che non contengono zuccheri sono: DETOXERA PLUS, ERACALM, ERALDL PLUS, ERALGOS PLUS, ERALIP 600. Tali prodotti possono essere assunti anche dal paziente diabetico. per gli altri prodotti consultare il medico che, eventualmente, terra' conto degli zuccheri presenti.

Cosa sono gli integratori alimentari?

Gli integratori alimentari sono definiti dalla normativa di settore (Direttiva 2002/46/CE, attuata con il decreto legislativo 21 maggio 2004, n. 169) come: “prodotti alimentari destinati ad integrare la comune dieta e che costituiscono una fonte concentrata di sostanze nutritive, quali le vitamine e i minerali, o di altre sostanze aventi un effetto nutritivo o fisiologico, in particolare, ma non in via esclusiva, aminoacidi, acidi grassi essenziali, fibre ed estratti di origine vegetale, sia monocomposti che pluricomposti, in forme predosate”. Gli integratori alimentari sono solitamente presentati in piccole unità di consumo come capsule, compresse, bustine, flaconcini e simili, e possono contribuire al benessere ottimizzando lo stato o favorendo la normalità delle funzioni dell’organismo con l’apporto di nutrienti o altre sostanze ad effetto nutritivo o fisiologico. Gli integratori non devono mai essere considerati come sostituti di una dieta varia ed equilibrata né di uno stile di vita sano. Sono inoltre formulati per essere utilizzati in alcune particolari situazioni come, ad esempio, la mancanza di una sostanza nutritiva (in caso di carenza di ferro, ecc) o un suo aumentato fabbisogno per l’organismo (durante la gravidanza o in allattamento, ecc), con l’unico obiettivo di favorire la salute e il benessere. Gli integratori a base di sostanze non nutritive, come probiotici e piante e loro estratti, possono invece aiutarci a sostenere alcune funzioni fisiologiche del nostro organismo (ad es. l’equilibrio della flora intestinale, la funzione digestiva, il metabolismo del colesterolo, avere un’azione tonica, sostenere le difese immunitarie,..). L’immissione in commercio è subordinata alla procedura di notifica dell’etichetta al Ministero della Salute. Una volta superata tale procedura, i prodotti sono inclusi in un apposito elenco con uno specifico codice, i cui estremi possono essere riportati nella stessa etichetta. Concludendo, gli integratori alimentari, utilizzati in modo consapevole, possono aiutare a vivere meglio, ma è necessario che siano associati a un corretto stile di vita, attività fisica e dieta equilibrata

quali sostanze sono consentite negli integratori alimentari ?

Le sostanze utilizzabili negli Integratori Alimentari sono riportate nelle tabelle delle linee guida ministeriali (LGM): “Apporto di vitamine, minerali e altre sostanze” che sono strutturate nelle seguenti sezioni: • Vitamine e minerali, dove sono riportati i livelli massimi di apporto consentiti • Probiotici e prebiotici, dove sono riportate specifiche disposizioni per tali sostanze ad effetto “fisiologico” • Altre sostanze ad effetto nutritivo o fisiologico, dove sono riportate varie disposizioni per altri nutrienti e altre sostanze ad effetto nutritivo o fisiologico, diverse dai botanicals • Botanicals, ovvero sostanze estratte dalle piante Di seguito il LINK per scaricare le tabelle. https://www.salute.gov.it/portale/temi/p2_5.jsp?area=Alimenti%20particolari%20e%20integratori&menu=integratori

Quali sono le differenze tra un integratore alimentare ed un nutracetico? Cosa significa alimento funzionale?

Negli ultimi anni, tra gli addetti ai lavori, si è iniziato a parlare di nutraceutica, facendo riferimento ai prodotti che non solo si limitano ad “integrare” l’alimentazione mantenendo l’equilibrio di talune sostanze (vitamine, minerali, etc.), ma che favoriscono il mantenimento in salute dell’organismo (alimenti funzionali). Un esempio sono le sostanze antiossidanti, le sostanze per il controllo del colesterolo, le sostanze per la salute delle vene, etc. Dal punto di vista formale, però, il Ministero della Salute NON ha normato i nutraceutici, ma SOLAMENTE gli integratori alimentari che includono, quindi, sia gli uni che gli altri. Quindi un alimento o ingrediente funzionale è una sostanza che può esercitare un’attività finalizzata a mantenere la salute dell’organismo, esempio favorendo i processi digestivi, oppure favorendo la funzionalità della prostata, oppure quella delle vie respiratorie, etc.).